|
Presentiamo la nuova scuola:
PER SETTEMBRE 2009 SARA’ ATTIVA LA NUOVA
SCUOLA DELL’INFANZIA DI S. SABINO, SITUATA AL CENTRO DI UN AMPIO
SPAZIO DI VERDE PUBBLICO (INGRESSO SUL LATO PROSPICIENTE VIA S.
CECILIA).
UNA STRUTTURA PENSATA E COSTRUITA SECONDO I CRITERI PIÙ
ALL’AVANGUARDIA NEL CAMPO DELL’EDILIZIA SCOLASTICA:
• AMPI SPAZI INTERNI, LUMINOSI E FLESSIBILI;
• MISURE DI SICUREZZA PASSIVE (SPIGOLI ARROTONDATI E MATERIALI
ANTIURTO DIFFUSI);
• RISCALDAMENTO A PAVIMENTO.
UN GRANDE GIARDINO RECINTATO CIRCONDA TUTTO L’EDIFICIO.
| |
 |
|
 |
|
|
Il progetto del centro
per l’infanzia mantiene in modo organico la continuità morfologica del
pendio ritagliando con un lungo fronte sinuoso gli spazi
indoor/outdoor ed integrando i due nuovi edifici nell’ambiente
circostante.
La superficie verde complessiva diviene così un’unica onda interrotta
solo dalle due forature corrispondenti alle corti interne dedicate al
raffrescamento naturale ed all’illuminazione degli ambienti di
servizio.
I due edifici sono fisicamente distinti per un utilizzo separato ed
indipendente e nell’unico punto di contatto, corrispondente alla
concavità di raccordo, va ad inserirsi il blocco cucina comune.
|
|
Opposta alla lunga
parete organica rivolta a valle vi è il muro contro terra, ad
andamento più regolare, che definisce un ampio cavedio tecnico
sviluppato per tutta la lunghezza della parte interrata.
Il cavedio, adeguato al raggiungimento del massimo isolamento termo
igrometrico, è inoltre destinato al passaggio degli impianti
termo-meccanici, ispezionabili in tutto il loro percorso distributivo.
|
| |
 |
|
 |
|
|
particolare esterno
La distribuzione degli spazi
esterni è organizzata in relazione alla percezione infantile dello
spazio, dei ritmi e dei bisogni nelle diverse età, agevolando e
stimolando la fruizione di tutti gli ambienti anche extra didattici e
cercando di conferirne un carattere educativo attraverso la
segnalazione (colori, numeri, forme geometriche e naturali, etc.)
delle differenti aree utilizzate per attività collettive, individuali
o per la distribuzione dei percorsi interni.
Sono previste misure di sicurezza passiva (spigoli arrotondati e
materiali antiurto diffusi) e agevolazione delle misure di controllo
da parte degli insegnati, come ampi coni visivi e finestrature in
pareti comprese tra stanze diverse.
|
|
particolare esterno
La superficie verde in copertura assicura più di altre soluzioni
tecniche l’equilibrio termico e la stabilità energetica dell’edificio,
quest’ultima ottenuta in modo passivo e quindi senza aggravi del
bilancio energetico della costruzione.
Tale copertura include forature aperte e lucernari (dalle aperture
controllabili in remoto) per aumentare il grado e la qualità
dell’illuminazione naturale ed il raffrescamento naturale.
Sempre nella superficie verde di copertura sono poi collocati, in
corrispondenza del cavedio tecnico perimetrale, gli apparati
tecnologici dell’impianto solare - termico.
|
| |
 |
particolare interno
Gli ambienti interni sono stati progettati con l’obbiettivo di
razionalizzare lo svolgimento delle varie attività didattiche e
gestionali, con l’obbiettivo di facilitare i compiti degli insegnanti
e degli inservienti, ed assicurando quindi le migliori condizioni per
un coordinamento educativo ottimale.
La Scuola Materna, dimensionata per accogliere una sezione (30
alunni), ha l’ingresso posizionato sul lato prospiciente Via Santa
Cecilia, ed è caratterizzato da una zona filtro per l’isolamento
termo/acustico. Da questa si accede direttamente allo spazio
distributivo al fine di evitare spazi inutilizzati e permette di
raggiungere sia il blocco servizi (ufficio, servizi igienici adulti,
servizi igienici bambini) sia lo spogliatoio dei bambini.
Il nido d’Infanzia è suddiviso al suo interno in modo da sostenere
un’autonomia funzionale ad ogni sottosezione - in base alle fasce di
età, 12 bambini per la sezione lattanti (da 6 a 12 mesi), 9 per la
sezioni semidivezzi (da 1 a 2 anni) e 9 per la sezioni divezzi (da 2 a
3 anni) – così da ottenete per ogni fascia d’età zone indipendenti per
le attività didattiche, mensa, riposo, servizi igienici.
Arch. Filiberto Andreoli
Arch. David Raponi
|
|
|