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Progetto intervento a scuola per
disturbi di apprendimento
CENTRO PER L'APPRENDIMENTO
SPECIALE
Camerano (An) via Marconi 2
dottor Alessandro Suardi
(psicologo dell'apprendimento)
DISTURBI DI
APPRENDIMENTO
FORMAZIONE, INFORMAZIONE, INTERVENTO
PROPOSTA DI INTERVENTO
Dalle ultime indagini
statistiche emerge che nella scuola primaria e secondaria
che può interessare la
lettura (Dislessia), la scrittura (Disgrafia), l'ortografia (Disortografia)
o il calcolo (Discauculia). Tali difficoltà necessitano sempre di un
intervento e, nel caso siano causate da un disturbo specifico
dell'apprendimento, sono dovute al malfunzionamento di specifiche aree
cerebrali per cui non vanno incontro a remissione spontanea.
Con la Circolare Ministeriale 4099/A/4 del 05/10/2004
e le successive, il Ministero della Pubblica
Istruzione, prendendo in considerazione le recenti ricerche scientifiche
sui disturbi di apprendimento, ha sottolineato che la dislessia è un
disturbo specifico dell'apprendimento che riguarda il leggere e lo
scrivere e che può verificarsi in persone in altri aspetti normali,
colpisce oltre il 4% della popolazione scolastica, si traduce in una
difficoltà nella lettura, nella scrittura e/o nel calcolo, non è causata
da handicap di carattere neurologico o sensoriale, deficit intellettivo né
condizioni di svantaggio sociale, bensì deriva dal malfunzionamento di
specifiche aree cerebrali coinvolte nella lettura e nella scrittura.
Gli studenti dislessici hanno un'intelligenza normale, quindi spesso tli
difficoltà vengono attribuite ad altri fattori quali negligenza, scarso
impegno, scarso interesse, mancanza di volontà, con effetti spiacevoli sia
sul piano personale quali: abbassamento dell'autostima, depressione,
comportamenti oppositivi, abbandono scolastico e scelte di basso profilo
rispetto alle proprie potenzialità. Per evitare tali conseguenze il
Ministero della Pubblica Istruzione suggerisce alle scuole di render
disponibili agli studenti con
Disturbi Specifici di Apprendimento, strumenti compensativi (uso
del pc, della tavola pitagorica,
della calcolatrice, dei sintetizzatori vocali..) e strumenti
dispensativi (Dispensa dalla lettura ad alta voce, dagli esami
scritti, dalla lingua straniera scritta...) e suggerisce, inoltre,
di porre in atto iniziative di formazione,
informazione e intervento al fine di offrire risposte propositive al
diritto allo studio degli studenti con disturbo di apprendimento, nel
rispetto dell'Autonomia scolastica.
Tali
indicazioni mettono la scuola di fronte all'esigenza di:
-
fare
screening sui disturbi di apprendimento
-
rendere disponibili gli strumenti compensativi
-
garantire gli strumenti dispensativi
-
progettare un Piano Educativo Individualizzato
-
fare
formazione e informazione sui Disturbi di Apprendimento
-
intervenire su più livelli (studenti, insegnanti, genitori...)
-
mettersi in rete con gli attori presenti sul territorio (altre scuole,
enti, associazioni...)
SCREENING SULLE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO
È uno screening da
effettuarsi in classe, specialmente nella scuola dell'infanzia e prime
classi della scuola primaria, non viene utilizzato per fare diagnosi, ma
per sapere quanti e quali studenti presentino difficoltà di apprendimento
o indicatori di probabile disturbo di apprendimento. Consiste in una serie
di test che lo psicologo somministra allo studente e interviste rivolte
agli insegnanti, il tempo impiegato dipenderà dalle specifiche esigenze di
rilevamento. I risultati saranno elaborati statisticamente e resi
disponibili in CD-rom multiformato.
PROGETTO ANNO 2008-2009
SCREENING SCUOLA DELL'INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA
Screening su 10 classi
lo screening è stato
somministrato dagli insegnanti, previo incontro di formazione:
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corso di formazione per
insegnanti su tecnica della didattica per i disturbi specifici di
apprendimento rivolto a scuola dell'infanzia e primaria + formazione
gruppo insegnanti alla somministrazione dello screening
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scoring screening delle 8
classi e tabulazione risultati in formato elettronico
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incontro per restituzione
risultati
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